COME FUNZIONA

FASE 1 LA TAC CONE BEAM


Una volta effettuata la visita il paziente dovrà effettuare un'esame diagnostico chiamato TAC CONE BEAM presso un centro di riferimento ( si utilizza un' apparecchiatura identica nell'aspetto a quella per le panoramiche ) .

Le immagini prodotte da questo esame verranno inserite all'interno del software che ci consentirà di studiare il piano clinico di intervento.

Grazie a questo studio computerizzato possiamo :

  • Rilevare spessore e densita' ossea
  • Posizionare virtualmente impianto 
  • Produrre la dima chirurgica che ci permetterà di posizionare l'impianto dentale rimuovendo solo pochi millimetri di mucosa
  • Produrre in laboratorio un dente o tutta la dentatura provvisoria nel caso di carico immediato

Immagine di una tac cone beam


FASE 2 LA DIMA CHIRURGICA

Una volta prese delle impronte iniziali è possibile produrre grazie ad una stampante 3D la dima chirurgica che permetterà l'esecuzione dell'intervento.

In caso di interventi con carico immediato verrà anche prodotto con tecnica  computerizzata in laborartorio un provvisorio che il paziente dovrà tenere circa 4/6 mesi prima di passare ai definitivi


FASE 3 L'INTERVENTO

Una volta posizionata la dima chirurgia, e dopo aver eseguito l'anestesia locale, l'Odontoiatra procederà con una serie di passaggi di frese che creeranno il sito implantare per il posizionamento dello stesso.

In caso di carico immediato si potranno mettere i denti fissi provvisori nella stessa seduta, sia che sia un solo dente oppure un'intera arcata.

Gli interventi che richiedono delle estrazioni nella stessa seduta, possono essere eseguiti in anestesia endovenosa per un ulteriore agio del paziente.